May
16th
Fri
16th
Un ragazzo, dunque, seguito dai servizi sociali, incline al bullismo e che indulge al razzismo. Non avrebbe scelto a caso infatti la sua vittima, secondo i compagni di scuola: «Se la prende sempre con gli stranieri, li aspetta fuori, dice che vuole cacciarli», racconta uno studente. «Fa sempre il saluto romano e parla di Mussolini», aggiunge un altro, mostrando un biglietto in cui compare un riferimento al ragazzo romeno aggredito, definito “essere di razza inferiore”.